Popolazione e invecchiamento a confronto
La sequenza mostra cinque indicatori demografici della World Bank (World Development Indicators), uno per schermata: popolazione totale, tasso di fecondità, speranza di vita, quota di 65 anni e più e tasso grezzo di mortalità. Per ciascuno vengono presentati la graduatoria dei paesi, il valore e la posizione dell'Italia e l'andamento dal 2013 al 2024. I dati si riferiscono al 2024 e coprono 217 paesi e territori.
| Total population | 25 | Italia: 58.952.704 abitanti, 25ª su 217 |
| Total fertility rate | 201 | Italia: 1,18 figli per donna, 201ª su 217 |
| Life expectancy at birth | 11 | Italia: 83,95 anni alla nascita, 11ª su 217 |
| Population aged 65 and over | 4 | Italia: 24,62% di persone con 65 anni e più, 4ª su 217 |
| Crude death rate | 191 | Italia: 11,0 decessi ogni 1.000 abitanti nel 2024 |
Leggere ogni schermata separatamente: la barra indica la posizione nella graduatoria di quell'indicatore e la linea il suo andamento nel tempo. Non confrontare valori fra schermate diverse, perché unità di misura, direzione della graduatoria e insiemi di paesi con dato disponibile non coincidono.
Il quadro in sintesi
L'Italia si colloca nella fascia alta di quasi tutti gli indicatori demografici legati all'invecchiamento e nella fascia bassa di quelli legati alla natalità. Il dato più marcato è la quota di popolazione con 65 anni e più: 24,62% nel 2024, quarta su 217 paesi e territori, circa 2,4 volte il valore mondiale del 10,20%. Accanto a questo, la popolazione totale è 25ª, la speranza di vita alla nascita 11ª e il tasso di fecondità totale 201°. Il profilo che ne risulta combina una longevità tra le più elevate al mondo con una natalità tra le più basse. (Fonte: World Bank, World Development Indicators, dati 2024)
Il valore più recente dell'indicatore centrale
La popolazione totale dell'Italia nel 2024 è di 58.952.704 abitanti, al 25° posto su 217 paesi e territori. Il valore mondiale riportato dalla fonte, 8.141.808.945, è un totale e non una media: l'Italia rappresenta quindi circa lo 0,72% della popolazione mondiale. Fra i paesi europei presenti nel confronto, la Germania (83.516.593) e il Regno Unito (69.226.000) hanno una popolazione più numerosa, mentre la Francia si colloca poco sopra con 68.551.653 abitanti. (Fonte: World Bank, World Development Indicators — Population, total, SP.POP.TOTL)
Chi sta in cima e chi in fondo
Ai primi posti per popolazione totale figurano India (1.450.935.791), Cina (1.408.975.000), Stati Uniti (340.110.988) e Indonesia (283.487.931): si tratta di paesi di dimensioni continentali. All'estremo opposto si trovano Tuvalu (9.646), Nauru (11.947), Palau (17.695) e Saint Martin (26.129), quasi tutti Stati insulari o territori di piccole dimensioni — fra i quali compaiono anche vicini europei come Monaco (38.631) e San Marino (33.977). Con il suo 25° posto l'Italia si colloca chiaramente nella metà alta della graduatoria. Il quadro cambia per la quota di ultrasessantacinquenni, dove i primi posti sono occupati da Monaco (36,17%), Giappone (29,78%), Portorico (24,72%), Italia (24,62%) e Portogallo (24,53%): qui prevalgono paesi europei e piccoli territori, e l'Italia è il primo paese dell'Unione europea della lista, davanti a Grecia (23,94%), Finlandia (23,90%) e Germania (23,20%). (Fonte: World Bank, World Development Indicators — SP.POP.TOTL e SP.POP.65UP.TO.ZS)
Come è cambiato nell'ultimo decennio
Fra il 2013 e il 2024 la popolazione italiana è passata da 60.311.613 a 58.952.704 abitanti, con una diminuzione di circa 1.359.000 persone (-2,3%). Nello stesso periodo il tasso di fecondità totale è sceso da 1,39 a 1,18 figli per donna (-0,21), con un calo pressoché continuo anno dopo anno. La quota di popolazione con 65 anni e più è salita da 21,33% a 24,62%, cioè di 3,29 punti percentuali. Il tasso grezzo di mortalità era 10,0 per 1.000 nel 2013, ha toccato 12,5 nel 2020 — il valore più alto della serie — ed è poi rientrato a 11,0 nel 2024. La speranza di vita alla nascita ha seguito un andamento simile ma inverso: 82,69 anni nel 2013, 82,20 nel 2020 (il minimo del periodo), quindi 83,35 nel 2023 e 83,95 nel 2024, il valore più alto della serie. (Fonte: World Bank, World Development Indicators — serie 2013-2024 per SP.POP.TOTL, SP.DYN.TFRT.IN, SP.POP.65UP.TO.ZS, SP.DYN.CDRT.IN, SP.DYN.LE00.IN)
Il confronto con i paesi vicini
Sulla fecondità, il valore italiano di 1,18 è inferiore a quello della Germania (1,36), del Regno Unito (1,551), della Francia (1,61) e degli Stati Uniti (1,6265): il divario con la Francia è di 0,43 figli per donna. Restano più bassi il Giappone (1,15), la Cina (1,013) e la Corea del Sud (0,748); fra i paesi europei vicini, la Spagna si attesta a 1,10. Sulla quota di ultrasessantacinquenni, il 24,62% italiano supera la Germania (23,20%) di 1,43 punti, la Francia (22,15%) di 2,48 punti e gli Stati Uniti (17,93%) di 6,70 punti, ma resta 5,16 punti sotto il Giappone (29,78%). Sulla speranza di vita, gli 83,95 anni dell'Italia si collocano poco sotto il Giappone (84,04) e la Svezia (84,06) e poco sopra la Spagna (83,89), con quasi 5,1 anni di scarto rispetto agli Stati Uniti (78,89). Sul tasso grezzo di mortalità, l'Italia (11,0) è sopra Germania (12,1 — più alto), e sopra Regno Unito (9,7), Francia (9,4) e Stati Uniti (9,0). (Fonte: World Bank, World Development Indicators, dati 2024)
Come leggere questi numeri
Il tasso di fecondità totale è la somma dei tassi di fecondità specifici per età delle donne di 15-49 anni in un dato anno: è un valore ipotetico riferito a quell'anno, non il numero di figli effettivamente avuti nel corso della vita da una generazione di donne. La speranza di vita alla nascita è la vita media attesa di un neonato se le condizioni di mortalità dell'anno restassero invariate. Il tasso grezzo di mortalità non è standardizzato per età, quindi tende a risultare più alto nei paesi con molti anziani: la sua variazione va letta tenendo conto della struttura per età e non come indicatore diretto dello stato di salute o della qualità dell'assistenza. La popolazione totale è misurata su base residente, ma il trattamento di stranieri residenti e cittadini all'estero varia da paese a paese. Va inoltre notato che l'elenco dei 217 comprende non solo Stati ma anche territori come Monaco, Hong Kong, Macao, Portorico e l'Isola di Man, dove poche decine di migliaia di abitanti rendono i valori più instabili: i confronti vanno quindi presi con cautela. Si tratta di stime della World Bank aggiornate una volta l'anno e soggette a revisioni retrospettive, che possono non coincidere esattamente con le statistiche ufficiali nazionali. (Fonte: World Bank, World Development Indicators — note metodologiche degli indicatori citati)
Total population sulla mappa e nei grafici
In cima alla graduatoria India (1.450.935.791) e Cina (1.408.975.000), in fondo Tuvalu (9.646) e Nauru (11.947). L'Italia, 25ª, sta nella metà alta, dietro Germania (83.516.593) e Regno Unito (69.226.000).
Le barre mostrano quanto sia ampio lo scarto fra i primi paesi e i territori più piccoli, con oltre cinque ordini di grandezza di differenza. La linea dell'Italia scende dal 2013 (60.311.613) al 2024.
Confronta i paesi
Total fertility rate
| Posizione | Paese / area | births per woman |
|---|---|---|
| 1 | Ciad | 6.03 |
| 2 | Somalia | 6.01 |
| 3 | Congo - Kinshasa | 5.98 |
| 4 | Repubblica Centrafricana | 5.95 |
| 5 | Niger | 5.93 |
| 199 | Thailandia | 1.2 |
| 200 | Estonia | 1.18 |
| 201 | Italia | 1.18 |
| 202 | San Marino | 1.16 |
| 203 | Giappone | 1.15 |
| 215 | Hong Kong | 0.84 |
| 216 | Corea del Sud | 0.75 |
| 217 | Macao | 0.58 |
Ai primi posti Ciad (6,028) e Somalia (6,013); agli ultimi Macao (0,582) e Corea del Sud (0,748). L'Italia è nella parte bassa, vicina a Spagna (1,10) e Lituania (1,11).
La linea italiana scende con regolarità da 1,39 nel 2013 a 1,18 nel 2024. Fra i valori più alti e i più bassi della graduatoria c'è un divario di oltre dieci volte.
Life expectancy at birth
| Posizione | Paese / area | years |
|---|---|---|
| 1 | Monaco | 86.5 |
| 2 | San Marino | 85.82 |
| 3 | Hong Kong | 85.39 |
| 4 | Kuwait | 84.58 |
| 5 | Svizzera | 84.41 |
| 9 | Svezia | 84.06 |
| 10 | Giappone | 84.04 |
| 11 | Italia | 83.95 |
| 12 | Spagna | 83.89 |
| 13 | Gibilterra | 83.63 |
| 215 | Repubblica Centrafricana | 57.67 |
| 216 | Ciad | 55.24 |
| 217 | Nigeria | 54.63 |
In testa Monaco (86,497) e San Marino (85,817); in coda Nigeria (54,635) e Ciad (55,238). L'Italia è 11ª, subito dopo Giappone (84,036) e Svezia (84,063) e prima della Spagna (83,888).
La linea italiana segna un minimo nel 2020 (82,20) e risale fino al valore più alto della serie nel 2024. Fra il primo e l'ultimo paese della graduatoria ci sono quasi 32 anni di differenza.
Population aged 65 and over
| Posizione | Paese / area | % |
|---|---|---|
| 1 | Monaco | 36.17 |
| 2 | Giappone | 29.78 |
| 3 | Portorico | 24.72 |
| 4 | Italia | 24.62 |
| 5 | Portogallo | 24.53 |
| 6 | Grecia | 23.94 |
| 215 | Zambia | 1.95 |
| 216 | Emirati Arabi Uniti | 1.77 |
| 217 | Qatar | 1.68 |
Davanti all'Italia solo Monaco (36,17%), Giappone (29,78%) e Portorico (24,72%); in fondo Qatar (1,68%) ed Emirati Arabi Uniti (1,77%). Subito dietro seguono Portogallo (24,53%) e Grecia (23,94%).
La linea italiana sale ogni anno, da 21,33% nel 2013 a 24,62% nel 2024. Le barre mostrano paesi europei e piccoli territori concentrati in alto e paesi africani e del Golfo in basso.
Crude death rate
| Posizione | Paese / area | per 1,000 |
|---|---|---|
| 1 | Emirati Arabi Uniti | 0.97 |
| 2 | Qatar | 1.05 |
| 3 | Kuwait | 1.52 |
| 4 | Oman | 1.9 |
| 5 | Bahrein | 2.21 |
| 189 | Lesotho | 10.48 |
| 190 | Isola di Man | 10.65 |
| 191 | Italia | 11 |
| 192 | Ciad | 11.08 |
| 193 | Macedonia del Nord | 11.1 |
| 215 | Serbia | 14.9 |
| 216 | Bulgaria | 15.6 |
| 217 | Monaco | 20.14 |
Ai valori più bassi Emirati Arabi Uniti (0,972) e Qatar (1,051), ai più alti Monaco (20,141) e Bulgaria (15,6). L'Italia (11,0) sta fra i valori elevati, sotto la Germania (12,1) e sopra Francia (9,4) e Regno Unito (9,7).
La linea italiana sale fino al massimo del 2020 (12,5) e poi rientra a 11,0. L'indicatore non è standardizzato per età, quindi le barre riflettono anche quanto è anziana la popolazione di ciascun paese.